작품 상세

(Lucca 1606 - Padova o Udine 1675) Santa Cecilia Olio su tela, cm 132X96 La tela in esame si può annoverare tra le opere di Piero Ricchi. La biografia tramandataci dal Baldinucci disegna un profilo avventuroso e inquieto dell'artista, formatosi nell'ambiente controriformato fiorentino con il Passignano e partecipe a Bologna della vivace bottega reniana. Ancora giovanissimo intraprese un viaggio in Francia, lavorò a Lione, e a Parigi, per poi trasferirsi a Milano, giungere Venezia agli inizi del sesto decennio e trovare nuove commissioni in Trentino. La sua tecnica, capace di ottenere il meglio dagli impasti pittorici, mostra una sapienza onnivora, una stesura di carattere morbido ma intensa nei suoi giochi tonali e invenzioni di lume. Al periodo giovanile si potrebbe collocare la nostra tela, memore degli esempi rinascimentali, dove il colore cangiante del manto gioca brillantemente con il fondo architettonico, artificio barocco qui impiegato per stagliare il volto della giovane donna, la cui elegante figura è una diretta reminiscenza della cultura toscana e dei suoi preziosi sedimenti manieristici. Bibliografia di riferimento: M. Botteri Ottaviani, 'Pietro Ricchi 1606 - 1675', catalogo della mostra, Milano 1996, ad vocem M. Pulini, 'La mano cangiante di Pietro Ricchi', in 'Arte documento', 9, (1995) 1996, pp. 120-131