작품 상세
(Albino, 1522 - 1578/1579) Ritratto di uomo Olio su tavola, cm 42X33,5 Carlo Ridolfi ne Le meraviglie dell'Arte scritte nel 1648 definiva eccellenti e naturali i personaggi ritratti dal Moroni, volendo indicare lo scrupolo dell'esatta riproduzione dell'effigiato, senza concessioni ad abbellimenti e piaggerie, come prescritto nel 1582 dal cardinale Paleotti nel suo Discorso intorno alle immagini sacre e profane. Un brano che spiega assai bene come la qualità della sua arte sia stata di inibizione per imitatori e copisti, imponendo di conseguenza di elogiarne il valore estetico delle rare repliche. Il dipinto in esame, infatti, ripropone l'immagine di quello oggi custodito all'Accademia Carrara di Bergamo (olio su tela, cm 57X49) e comunica un'appropriata intimità confidenziale e regia di lume, esaltando la sprezzatura della figura e l'accurata modalità con cui l'autore si è misurato con il modello, documentato nella Collezione di Giacomo Carrara sin dal 1755. Bibliografia di riferimento: S. Facchinetti, Giovan Battista Moroni. Opera completa, Roma 2021, pp. 394-395, n. 194
Gianbattista Moroni의 다른 거래
작가 페이지로






